Audit bloccato da Cloudflare o firewall: sbloccare il crawler

L'audit ritorna zero pagine o un errore di accesso perché un firewall (es. Cloudflare) blocca il crawler di Miraqo. Ecco come autorizzarlo in pochi minuti.

Se l’audit termina con “0 pagine crawlate” o segnala che il sito non è raggiungibile, ma il sito funziona normalmente nel browser, quasi sempre la causa è un firewall o un sistema anti-bot (tipicamente Cloudflare) che blocca i crawler esterni prima ancora che raggiungano le tue pagine.

La soluzione è autorizzare il crawler di Miraqo. Il crawler si identifica con uno user-agent dedicato:

MiraqoAuditBot

Non serve aprire il sito a tutti i bot: basta consentire questo specifico user-agent. Whitelist per user-agent è più stabile dell’autorizzare singoli indirizzi IP, che possono cambiare nel tempo.

Sbloccare su Cloudflare (consigliato)

Servono due cose: una regola di sicurezza che autorizza il crawler e la disattivazione della modalità Bot Fight.

1. Crea la regola di sicurezza

  1. Entra nella dashboard di Cloudflare e seleziona il tuo dominio.

  2. Nel menu a sinistra apri Sicurezza → Regole di sicurezza.

  3. Nella sezione Regole personalizzate clicca + Crea regola.

  4. Nome regola: un nome a piacere, es. Audit Miraqo.

  5. In Quando le richieste in entrata corrispondono a… imposta:

    • Campo: User-Agent
    • Operatore: Contiene
    • Valore: MiraqoAuditBot

    L’anteprima dell’espressione diventa (http.user_agent contains "MiraqoAuditBot").

  6. In Intraprendere l’azione → Scegli azione seleziona Ignora.

  7. In Componenti WAF da ignorare spunta tutte le voci:

    • Tutte le restanti regole personalizzate
    • Tutte le regole di limitazione della frequenza
    • Tutte le regole gestite
    • Tutte le regole della modalità Super Bot Fight
  8. Salva la regola.

2. Disattiva la modalità Bot Fight

Sul piano gratuito di Cloudflare la regola del punto precedente non riesce a bypassare la modalità Bot Fight di base, quindi va disattivata a parte:

  1. Apri Sicurezza → Impostazioni.
  2. Individua modalità Bot Fight e porta l’interruttore su off (disattivata).

Puoi riattivare la modalità Bot Fight una volta completato l’audit. Sui piani a pagamento la voce Super Bot Fight Mode è invece gestita direttamente dalla regola (punto 1.7) e non serve disattivare nulla.

Dopo aver salvato la regola, torna su Miraqo e rilancia l’audit: il crawler verrà lasciato passare.

Altri firewall o WAF

Il principio è lo stesso su qualsiasi sistema (firewall del server, plugin di sicurezza del CMS, WAF di hosting): aggiungi una regola di autorizzazione (allow/whitelist) per lo user-agent MiraqoAuditBot.

  • WordPress (Wordfence, iThemes, ecc.): nelle impostazioni del firewall aggiungi MiraqoAuditBot agli user-agent consentiti, oppure disattiva temporaneamente la modalità anti-bot durante l’audit.
  • Firewall del server / .htaccess: se hai una regola che blocca user-agent non-browser, aggiungi un’eccezione per MiraqoAuditBot.
  • Rate limiting: se il sito limita le richieste per IP, alza temporaneamente la soglia: l’audit effettua molte richieste in pochi minuti.

Verifica

  1. Salva la regola di autorizzazione.
  2. Su Miraqo apri SEO Audit → Panoramica e clicca ▶ Avvia audit.
  3. Attendi qualche minuto: se la whitelist è corretta, il report si popola con le pagine del sito.

Se l’audit continua a tornare a zero pagine anche dopo la whitelist, verifica che:

  • il robots.txt non blocchi l’intero sito (Disallow: / per tutti gli user-agent);
  • il dominio risponda correttamente dall’esterno (nessun blocco geografico o login obbligatorio sull’intero sito);
  • non ci sia una pagina di “challenge”/CAPTCHA mostrata a tutti i visitatori non loggati.

In caso di dubbi, apri una segnalazione dall’assistente in app: ti aiutiamo a individuare cosa sta bloccando la scansione.


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Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026