Monitoraggio dei backlink, link per link

La pagina Backlinks — lista paginata dei singoli link con status (attivo/perso/rotto), spam score, DR, Page rank e Rank in scala 0-100, filtri per status + tossicità + ricerca dominio, export disavow.txt per Google Search Console.

La pagina Elenco backlink (voce Backlinks nella sidebar del gruppo) è la lista completa, paginata e filtrabile, di ogni singolo backlink rilevato verso il sito. A cosa serve? A capire quali link sono attivi, persi o rotti, a identificare i link tossici da mettere in disavow — con le date di prima e ultima rilevazione di ciascuno — e a esportare il file disavow.txt pronto per Google Search Console.

Le 6 cifre in alto

  • Totali — presenti + persi: tutti i backlink in archivio. È più alto dei Backlink presenti della Panoramica, che esclude i persi
  • Attivi — link presenti e riverificati all’ultimo rilevamento
  • Rotti — la pagina che linka risponde con un errore, è noindex o non è ancora stata verificata; contano tra i Backlink presenti della Panoramica
  • Persi — link che non ci sono più
  • Tossici — link attivi con spam score da 60 in su: candidati al file disavow
  • Sospetti — link attivi con spam score da 30 a 59: da controllare

Tossici e Sospetti contano e filtrano solo i link attivi: la stessa base del file disavow.

Filtri e ricerca

Nella card Backlink, sotto il titolo, i chip Tutti / Attivi / Rotti / Persi / Non riverificati / Tossici / Sospetti, ognuno con il suo conteggio, filtrano la tabella. Non riverificati sono i link ancora vivi che l’ultimo controllo non ha riscaricato (di solito perché oltre il limite del progetto). In alto a destra c’è la ricerca per dominio sorgente e, se ci sono domini tossici, il pulsante File disavow con il numero di domini.

I filtri si combinano con il sort: cliccando l’intestazione di una colonna ordinabile, mantieni il filtro attivo.

La pagina Elenco backlink: le sei cifre in alto e, nella card Backlink, evidenziati i chip Tutti, Attivi, Rotti, Persi, Non riverificati, Tossici e Sospetti e, a destra, la ricerca per dominio con il pulsante File disavow; sotto inizia la tabella

La tabella

Una riga per backlink. Le colonne con la i hanno una spiegazione al passaggio del mouse. La tabella è larga: scorri in orizzontale per vedere le colonne a destra.

Colonna Cosa è
Stato attivo / perso / rotto
Pagina che linka Percorso della pagina che ospita il link (cliccabile, apre la pagina)
Anchor Testo cliccabile del link (troncato)
Dominio Dominio sorgente
Tipo Tipologia link (testuale, immagine, redirect, canonico, ecc.)
Follow Pill dofollow / nofollow
DR (Domain Rank) Autorevolezza del dominio sorgente 0-100
Page Rank Autorevolezza della singola pagina sorgente 0-100
Spam Punteggio spam 0-100: in rosso da 60 in su (tossico)
Rank Autorevolezza specifica del singolo backlink (combina dominio + pagina)
Visto Prima e ultima volta in cui il link è stato visto (es. «02/08/26 → 28/09/26»)
Ultima verifica Quando il monitoraggio ha riscaricato e aggiornato il link. Se il link non è stato riverificato all’ultimo controllo, la data porta un segnale ⚠

Esportare il file Disavow

La lista filtrata sul chip Tossici, evidenziato: la colonna Spam con i punteggi in rosso da 60 in su, evidenziata, e in alto a destra il pulsante File disavow con il numero di domini

In alto a destra nella card, se ci sono domini tossici, c’è il pulsante File disavow con il numero di domini. Cliccandolo scarichi un file disavow-<dominio>-<data>.txt nel formato richiesto da Google Search Console:

# Miraqo disavow export — project: Esempio SRL
# Generated: 2026-05-24
# Spam score threshold: >= 60
# Domains: 17
#
# Importa questo file su https://search.google.com/search-console/disavow-links

domain:spamsite1.ru
domain:linkfarm-abc.cn
domain:...

Solo i domini attivi con spam score sopra la soglia entrano nel file (i link persi non incidono sul profilo attuale, vengono saltati). Puoi forzare una soglia diversa appendendo ?threshold=N all’URL di export (0-100).

Caricalo manualmente su Google Disavow Tool.

Cautela. Il disavow è un’arma a doppio taglio: se metti in disavow link buoni, perdi traffico. Usalo solo se hai una manual action di Google o prove forti di negative SEO. Il 90% dei siti non ne ha bisogno: Google ignora già la maggior parte dei link spammy senza intervento esplicito.

Cadenza di aggiornamento

Stessa della Panoramica: automatica ogni 4 settimane. Non c’è bottone di sync manuale.

Se un controllo trova backlink persi, chi ha attiva la casella Cali nelle notifiche del progetto riceve una email con i link spariti (i primi 10 per autorità del dominio) e il conteggio di quelli ancora attivi. Vedi Il tuo account.

Limite per progetto e quota del piano

Ogni progetto monitora di default i 1.000 backlink migliori (per Domain Rank). Un sito ne ha 300, un altro 4.000: in Impostazioni progetto → Generale, sotto Paese e Lingua, puoi cambiare Backlink massimi da monitorare. La quota di backlink del piano è condivisa tra tutti i progetti dell’organizzazione: se un progetto ne prende 4.000, agli altri ne restano di meno. Quando un sito ha più backlink del suo limite, la pagina lo segnala con un avviso: se il limite è quello del progetto leggi «N backlink attivi oltre il tetto del progetto» con il link Alza il tetto nelle Impostazioni; se è la quota del piano leggi «N backlink attivi oltre il limite del piano» con il link Aumenta il limite. Quando la quota del piano è esaurita dagli altri progetti, il monitoraggio del progetto è sospeso (e l’avviso ti dice dove liberare spazio). Abbassare il limite di un progetto libera subito la quota.

I link oltre il limite restano visibili ma congelati: non vengono più riscaricati, quindi stato e metriche risalgono alla data della colonna Ultima verifica (badge ⚠). Il chip Non riverificati li isola con un clic. Alza il limite del progetto e al controllo successivo tornano sotto monitoraggio.

Empty-state

Se nessun backlink è stato monitorato, vedi “Nessun backlink monitorato”. Aspetta il primo snapshot (parte da solo pochi minuti dopo l’aggiunta del progetto).


Vedi anche:

Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2026