Monitoraggio dei backlink, link per link

La pagina Backlinks — lista paginata dei singoli link con status (attivo/perso/rotto), spam score con badge tossicità, Domain/Page/Source Rank in scala 0-100, filtri per status + tossicità + ricerca dominio, export disavow.txt per Google Search Console.

La pagina Backlinks (seconda voce sidebar del gruppo) è la lista completa, paginata e filtrabile, di ogni singolo backlink rilevato verso il sito. A cosa serve? A capire quali link sono attivi, persi o rotti, a identificare i link tossici da mettere in disavow — con le date di prima e ultima rilevazione di ciascuno — e a esportare il file disavow.txt pronto per Google Search Console.

Le 6 stat card

Le 6 card in alto sono bottoni cliccabili che filtrano la tabella sottostante:

  • Totali Rilevati — tutti i record in archivio: attivi + persi + rotti. È più alto dei Backlink Attuali della Panoramica, che esclude i persi
  • Attivi ✅ — link attualmente confermati
  • Persi ❌ — link non più trovati dall’ultima scansione
  • Rotti ⚠️ — link verso pagine del tuo sito con errore (404/410)
  • Tossici ☣ — spam score ≥ soglia tossica (vedi badge sotto)
  • Sospetti ⚠ — spam score nella fascia sospetta (sotto la soglia tossica ma sopra la soglia di attenzione)

Filtri e ricerca

Sotto le stat: chip cliccabili per Tutti / Attivi / Persi / Rotti / Non riverificati / Tossici / Sospetti + un input ricerca per dominio sorgente (icontains). Se ci sono domini tossici, compare anche il chip ⬇ Disavow (N) che scarica direttamente il file.

I filtri si combinano con il sort: cliccando l’intestazione di una colonna ordinabile, mantieni il filtro attivo.

La pagina Monitoraggio Backlinks: le sei stat card in alto e, nella card Lista Backlinks, la riga dei chip evidenziata con Tutti, Attivi, Persi, Rotti, Non riverificati, Tossici, Sospetti e Disavow, più la ricerca per dominio; sotto inizia la tabella

La tabella

Una riga per backlink. Colonne (ordinabili dove c’è la freccia ↑/↓):

ColonnaCosa è
StatusPill colorata: Attivo / Perso / Rotto / Sconosciuto
URL SorgenteURL completo della pagina che ospita il link (cliccabile)
Anchor TextTesto cliccabile del link (in corsivo, troncato a 60 char)
DominioDominio sorgente (sortable)
TipoTipologia link (testuale, immagine, redirect, canonico, ecc.)
FollowPill dofollow / nofollow
DR (Domain Rank)Autorevolezza dominio sorgente 0-100. Colorazione: ≥50 verde, ≥30 blu, sotto grigio
Page RankAutorevolezza della singola pagina sorgente 0-100
SpamPunteggio spam 0-100 con badge tossicità colorato (☣ tossico / ⚠ sospetto / sicuro)
Rank BacklinkAutorevolezza specifica del singolo backlink (combina dominio + pagina)
Visto la prima voltaData prima rilevazione (sortable)
Visto l’ultima voltaData ultima conferma (sortable)
Ultima verificaQuando il monitoraggio ha riscaricato e aggiornato il link (sortable). Se il link non è stato riverificato all’ultimo controllo, la data porta un badge ⚠

Le righe tossiche e sospette sono evidenziate con sfondo rosso/arancione tenue.

Esportare il file Disavow

La lista filtrata sul chip Tossici: righe con status Perso o Rotto, badge rosso nella colonna Spam e sfondo rosato; in alto a destra dei chip, il pulsante Disavow con il numero di domini evidenziato

Sopra la tabella, se ci sono domini tossici, c’è il chip ⬇ Disavow (N domini). Cliccandolo scarichi un file disavow-<dominio>-<data>.txt nel formato richiesto da Google Search Console:

# Miraqo disavow export — project: Esempio SRL
# Generated: 2026-05-24
# Spam score threshold: >= 60
# Domains: 17
#
# Importa questo file su https://search.google.com/search-console/disavow-links

domain:spamsite1.ru
domain:linkfarm-abc.cn
domain:...

Solo i domini attivi con spam score sopra la soglia entrano nel file (i link persi non incidono sul profilo attuale, vengono saltati). Puoi forzare una soglia diversa appendendo ?threshold=N all’URL di export (0-100).

Caricalo manualmente su Google Disavow Tool.

Cautela. Il disavow è un’arma a doppio taglio: se metti in disavow link buoni, perdi traffico. Usalo solo se hai una manual action di Google o prove forti di negative SEO. Il 90% dei siti non ne ha bisogno: Google ignora già la maggior parte dei link spammy senza intervento esplicito.

Cadenza di aggiornamento

Stessa della Panoramica: automatica ogni 4 settimane. Non c’è bottone di sync manuale.

Se un controllo trova backlink persi, chi ha attiva la casella Cali nelle notifiche del progetto riceve una email con i link spariti (i primi 10 per autorità del dominio) e il conteggio di quelli ancora attivi. Vedi Il tuo account.

Limite per progetto e quota del piano

Ogni progetto monitora di default i 1.000 backlink migliori (per Domain Rank). Un sito ne ha 300, un altro 4.000: in Impostazioni progetto → Generale, sotto Paese e Lingua, puoi cambiare Backlink massimi da monitorare. La quota di backlink del piano è condivisa tra tutti i progetti dell’organizzazione: se un progetto ne prende 4.000, agli altri ne restano di meno. Quando un sito ha più backlink del suo limite, la pagina lo segnala con un avviso; quando la quota del piano è esaurita dagli altri progetti, il monitoraggio del progetto è sospeso (e l’avviso ti dice dove liberare spazio). Abbassare il limite di un progetto libera subito la quota.

I link oltre il limite restano visibili ma congelati: non vengono più riscaricati, quindi stato e metriche risalgono alla data della colonna Ultima verifica (badge ⚠). Il chip Non riverificati li isola con un clic. Alza il limite del progetto e al controllo successivo tornano sotto monitoraggio.

Empty-state

Se nessun backlink è stato monitorato, vedi “Nessun backlink monitorato”. Aspetta il primo snapshot (parte da solo pochi minuti dopo l’aggiunta del progetto).


Vedi anche:

Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026