Citazioni: dove la tua scheda è presente e dove no
Come Miraqo verifica la presenza di nome, indirizzo e telefono della tua attività sulle directory del tuo mercato, cosa significano i quattro stati e cosa farne.
Una citazione, nel SEO locale, è una qualsiasi menzione della tua attività su un altro sito con nome, indirizzo e telefono — quello che in gergo si chiama NAP. PagineGialle, Cylex, Hotfrog, gli annuari di categoria. Google le usa come conferme, e il ragionamento che ci sta dietro è semplice: se dieci fonti indipendenti fra loro raccontano gli stessi dati, quella scheda descrive un’attività che esiste davvero, mentre tre versioni diverse dello stesso numero somigliano più a un errore che a un’azienda. Il segnale si sporca. E non te ne accorgi, perché nessuno ti avvisa.
La pagina Citazioni sta nella sidebar del progetto sotto Local SEO, accanto alla Scheda GBP. Da lì controlli, directory per directory, se la tua attività c’è e se i dati coincidono.
Prima di iniziare serve la scheda Google
Il confronto ha bisogno di un riferimento, e quel riferimento è la tua scheda Google Business Profile: nome, telefono, indirizzo o aree servite. Senza scheda collegata la pagina non parte, e trovi lì il collegamento per rimediare. C’è un secondo motivo per tenerla in ordine: tutto quello che leggi qui viene misurato contro di lei, quindi un numero sbagliato sulla scheda Google si propaga a ogni riga di questa pagina e ti fa inseguire problemi che non esistono.
Far partire l’analisi
Il pulsante Analizza citazioni avvia un giro completo. Ogni directory del tuo mercato viene interrogata con la sua ricerca interna — non con Google — e la pagina si aggiorna da sola mentre i risultati arrivano. Alcune verifiche passano da fornitori esterni e possono metterci qualche minuto in più: le vedi come In verifica finché non tornano.

L’analisi si può ripetere una volta a settimana. Non è un limite tecnico ma di sostanza: le directory non cambiano da un giorno all’altro, e un controllo quotidiano racconterebbe le stesse cose consumando risorse.
I quattro stati
In cima alla pagina quattro contatori riassumono l’esito: Presenti, NAP incoerenti, Da verificare e Assenti. Nella tabella ogni directory ha il suo badge di stato e, quando la scheda è stata trovata, il link alla pagina esatta.


Presente è il verdetto più forte: la scheda è stata trovata e il telefono in pagina coincide con quello della tua scheda Google. Nome e numero insieme, non uno dei due.
NAP incoerente significa che la scheda c’è, ma il numero è un altro. Guarda questi per primi. Un cliente che chiama quel numero non ti trova, e Google riceve due versioni contraddittorie della stessa attività.
Da verificare vuol dire che abbiamo trovato una pagina che sembra la tua, senza però poter confermare il telefono: molte directory il numero non lo mostrano nei risultati, lo tengono dentro la scheda. Il link porta alla pagina esatta, così controlli in un clic. Non è un errore né una mezza vittoria: è quanto si può dire onestamente da fuori.
Assente significa che la ricerca interna di quella directory non ha restituito nulla. Spesso è un’opportunità: molte directory permettono di aggiungere un’attività gratis, in dieci minuti.
Ci sono poi due stati di servizio. In verifica è un controllo ancora in corso. Non raggiungibile compare quando una directory ha rifiutato la verifica automatica: preferiamo dirlo piuttosto che scrivere «Assente», che sarebbe una risposta inventata.
Le directory dipendono dal mercato
L’elenco cambia col paese del progetto. Per Italia, Germania, Francia, Spagna e Regno Unito Miraqo interroga gli annuari nazionali — PagineGialle e PagineBianche, GelbeSeiten, PagesJaunes, Páginas Amarillas, Yell — insieme a quelli internazionali. Per gli altri mercati restano le piattaforme globali: Trustpilot, TripAdvisor, Yelp, Kompass.
Trustpilot e TripAdvisor seguono una strada diversa dalle altre, perché sono indicizzate rispettivamente per dominio e per località. Nella stessa pagina, più in basso, trovi anche le recensioni raccolte su quelle due piattaforme: stanno qui e non nella pagina GBP perché appartengono alla stessa domanda — come ti si vede da fuori.
Altre citazioni trovate
Sotto la tabella c’è una seconda lista, ed è quella che riserva le sorprese: siti fuori dall’elenco delle directory dove sono stati trovati i tuoi dati. Nascono da due strade indipendenti. La prima è una ricerca su Google del tuo numero di telefono, che pesca gli annuari minori e i portali di categoria. La seconda guarda i siti che linkano il tuo: se una directory ti elenca, quasi sempre ti linka anche, e in quel caso abbiamo la pagina esatta da controllare invece di doverla cercare.
Qui possono comparire anche pagine che directory non sono — un blog che ti nomina con indirizzo e numero è una citazione a tutti gli effetti, e conta come tale.

Cosa farne
L’ordine di lavoro che funziona è questo. Prima i NAP incoerenti, che fanno danno attivo. Poi i Da verificare, che spesso si chiudono in trenta secondi aprendo il link. Le Assenti vengono per ultime, e non tutte meritano lo stesso sforzo: una directory di settore vale più di dieci annuari generalisti, e su alcune non ha senso esserci.
Un’ultima cosa, detta chiaramente: Miraqo non gestisce le tue schede sulle directory. Non le crea, non le corregge, non le sincronizza. Ti dice dove sei, dove non sei e dove i dati non tornano — le modifiche le fai tu sulla directory, che è anche l’unico modo perché restino tue.
Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2026