Generare articoli SEO con l'AI
Come generare articoli e pagine ottimizzati SEO con Miraqo — impostazioni, brief, editor, anti-plagio ed esportazione.
Il Generatore di contenuti crea bozze di articoli, pagine e categorie prodotto già ottimizzate SEO a partire da una keyword. Il testo nasce allineato al tuo Topical Cluster (link interni ai contenuti del progetto, pillar in testa, citazioni esterne autorevoli e indice dei contenuti automatico), così ogni bozza rafforza l’architettura del sito invece di vivere isolata.
Prerequisiti
- Un piano a pagamento attivo con l’add-on Generatore di contenuti attivato dalla pagina Abbonamento (vedi Prezzi).
- Il permesso Usa generatore contenuti sul progetto. Owner e amministratori ce l’hanno sempre; per i membri del team va concesso in Impostazioni → Team (vedi Permessi utente).
- Aver salvato almeno una volta le Impostazioni del generatore (vedi sotto): al primo accesso Miraqo ti porta lì, così le bozze partono già con il tuo stile.
Trovi la sezione nella sidebar del progetto sotto Contenuti → Generatore contenuti: la pagina elenca i contenuti già generati (tipo, data, stato) e in alto ha i pulsanti Impostazioni, Controllo naturalezza e Nuovo contenuto.

Impostazioni (stile e integrazioni)
Le impostazioni valgono per tutto il progetto e si dividono in 3 schede:
- Generazione: la scrittura — tono di voce (5 stili), parole e paragrafi min/max, opzione umanizza per evitare le formule tipiche dei testi AI, citazione dopo l’introduzione, indice dei contenuti (TOC) e titolo H1 nel testo — poi le immagini AI (da 0 a 4 per contenuto, formato, dimensioni della copertina, alt automatico) e i valori predefiniti dei campi SEO (title, meta description, slug, riassunto).
- Stile: colori, font e larghezza dell’HTML esportato e dell’anteprima, con la tipografia per singolo elemento (H1–H5, testo, link).
- Integrazioni: WordPress e Google Drive per pubblicare o esportare (vedi più avanti).



Suggerimento: imposta tono, font e numero di immagini una volta sola. Tutte le nuove bozze li erediteranno, e potrai comunque ritoccare ogni singolo contenuto.
Creare un contenuto
- Da Generatore contenuti clicca Nuovo contenuto.
- Scegli il tipo: post del blog, pagina o categoria prodotto.
- Inserisci la keyword principale. Sotto il campo trovi i suggerimenti dai tuoi dati (content gap del Topical Cluster e keyword del progetto per volume): un clic per usarli.
- Aggiungi le keyword secondarie, una per riga, oppure premi Suggerisci con l’AI: Miraqo ne propone circa 12 per intento, con volume e difficoltà stimati, più quelle già monitorate nel progetto.

- Facoltativo — i Prompt GEO: le domande per i motori AI che orientano sezioni e FAQ del contenuto; Genera prompt suggeriti le ricava dalla keyword principale, come nel tab Prompt AI del progetto.
- Facoltativo — incolla l’URL di una pagina esistente: Miraqo la analizza e ne genera una versione potenziata invece di partire da zero.
- Scegli l’intento di ricerca (o lascia Automatico), indica un tema / cluster e decidi se generare anche l’immagine di copertina con l’AI.
- Clicca Genera contenuto. Il brief AI costruisce la scaletta includendo le domande più utili per la visibilità nelle risposte AI (GEO); la bozza è pronta in poco tempo — la pagina si aggiorna da sola, non serve ricaricare. Ogni generazione consuma 1 quota mensile.

Content gap. Se il progetto non ha ancora dei content gap (servono dopo la Rifinitura AI dei cluster nel Topical Cluster), un banner nel form te lo segnala: puoi generare comunque, ma con i gap i suggerimenti sono più mirati. Vedi Topical Cluster.
Modificare la bozza (editor)
In testa alla bozza il Punteggio SEO del contenuto (0–100) riassume quanto il testo rispetta le regole on-page; Vedi la checklist apre i singoli controlli. L’editor è in stile “classico”: barra degli strumenti con titoli, grassetto/corsivo, elenchi, citazioni, allineamenti e link, più le schede Visuale e HTML.
- Aggiungi media: inserisci un’immagine caricandola dal tuo computer, generandola con l’AI, oppure da un URL esterno.
- Anteprima: apre la bozza renderizzata in una nuova scheda, senza salvare.
- Nella colonna laterale trovi Campi SEO (titolo H1, title tag, meta description, slug), la copertina e le FAQ (esportate anche come dati strutturati).


Controllo anti-plagio
Dalla bozza, il pulsante Controlla plagio confronta il testo (e la pagina di origine, se l’hai indicata) con il web e mostra la percentuale di corrispondenza con eventuali estratti. È un controllo a richiesta, mai automatico, con un massimo di 3 controlli per bozza.
Rigenerare
Il pulsante Rigenera riscrive la bozza mantenendo keyword e impostazioni. È limitato a 2 rigenerazioni per bozza e riutilizza le immagini già generate, così non consumi risorse extra.
Esportare e pubblicare
- Esporta HTML: un pacchetto ZIP con
index.html(CSS incluso), le immagini e i dati strutturati delle FAQ. - WordPress (Apri la bozza su WordPress): pubblica o aggiorna direttamente il post sul tuo sito collegando una Application Password (i meta title/description vengono passati a Yoast o Rank Math quando presenti; le FAQ vengono incluse come dati strutturati).
- Google Drive: esporta la bozza come Documento Google nativo, pronto da rifinire e condividere.
Trasparenza sui contenuti AI
In conformità all’AI Act europeo (art. 50), il testo prodotto dai modelli AI può includere una marcatura di provenienza: un segnale invisibile, leggibile solo via software, applicato dal fornitore del modello per indicare che un’AI ha partecipato alla stesura. Non è una penalizzazione e non incide sul posizionamento: Google dichiara che i contenuti AI non vengono penalizzati in quanto tali — a contare è la qualità.
Il consiglio operativo resta quello di sempre: rivedi e modifica ogni bozza prima di pubblicarla. La revisione umana migliora il testo e, nei casi in cui l’AI Act richiede di dichiarare l’origine AI (testi pubblicati per informare il pubblico su temi di interesse pubblico), la revisione con responsabilità editoriale è proprio l’eccezione prevista dalla norma.
Limiti
| Voce | Limite |
|---|---|
| Contenuti generati | 10 al mese per ogni unità di add-on (cumulabile) |
| Archivio bozze | 5× la quota mensile (es. 50 con un’unità) |
| Controlli anti-plagio | 3 per bozza |
| Rigenerazioni | 2 per bozza |
| Immagini AI | fino a 4 per contenuto |
| Copertina caricata | max 10 MB |
Quando l’archivio è pieno, elimina o esporta qualche bozza per liberare spazio. Il conteggio mensile si azzera a ogni mese solare.
Errori frequenti
- Non vedo la sezione Contenuti. Manca l’add-on attivo o il permesso Usa generatore contenuti: controlla la pagina Abbonamento e i permessi di team.
- Il pulsante “Controlla plagio” non c’è. Il controllo anti-plagio non è configurato per il tuo account: contatta il supporto.
- La pubblicazione su WordPress fallisce. Verifica URL del sito e Application Password nelle Integrazioni; alcuni firewall bloccano l’API REST di WordPress.
Prossimo passo: Costruisci il tuo Topical Cluster →
Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026